Lontananza (1955-2025) Remoteness

Poesie, saggi e lettere sulla poesia – Poems, Essays, and Letters on Poetry


Di chi sono figlio?

Non sono ancora
figlio dell’istante
che qui ed ora trova
appagamento e gioia.

Della mezza luce
sono figlio. Guardano
ancora appannati
gli occhi verso il passato:

elleniche ed ellenistiche
perfezioni, romane realizzazioni,
medievali metafisiche visioni,
umanistiche armonie rinascimentali,
illuministici trionfi della mente,

e poi evanescenze impressionistiche,
futuristiche spavalderie, mescolate
a patriarcali ideali, romantici
aneliti, suggestioni della scienza.

Come nebbie mattutine
fugate dai primi raggi
del sol nascente
le loro amate immagini
svaniscono agli sguardi
ed io in angoscia, ancora
nostalgico delle loro gioie.

Distolgo allora lo sguardo
e provo a sondare
le ancora misteriose sale
del futuro che ci attende:

Affratellate in luce
di unità e giustizia
le anime anelanti?
Educate le menti
da maestri illuminati?

Fede e ragione bilanciate
in ogni cuore assetato
di verità e d’amore?

Religione e scienza
avanzanti a braccetto
verso mete sempre più proficue?

Dialoganti le Fedi del mondo
di quell’unico verbo d’amore
che da sempre tutte le accomuna?

Fugate le ombre del pregiudizio
dalla fulgida luce
di una saggezza rinnovata?

Uomini e donne parimenti
attori sulle scene della vita?
Moralità e politica allacciate
a indirizzare i percorsi del mondo?

Umana fratellanza rinsaldata
da nobili ideali condivisi
facilmente esposti in una comune
lingua ausiliaria universale?

Ed io qui in ansia per il ritardo –
vero forse solo per la mia fretta –
a scrutare remoti orizzonti
che mi sembrano fuggire
sempre più lontani.

Ma no! Ho già intravisto.
nuove vie di gloria
straordinari strumenti
per affrettarne l’apertura:

fiducia nel vitale
Impulso che eternamente
guida noi umani
verso l’alto destino
dell’unità; ferma volontà
di attingere alle infinite
riserve di bene di cui
l’anima è dotata
e di contrastare
il sottile sussurro dell’io
che – se incontrastato –
sempre la spinge sulle vie
dell’egoismo e del conflitto.

Non mi lascerò
trattenere da ansie
ed angosce mal riposte.
Mi unirò all’esercito di luce.
Anch’io cavalcherò
l’ondata della storia.
Ispirato dal loro esempio
proverò a lasciare
il mio umile segno.

Io cercherò di fare
il mio sincero sforzo.
Possa Lui benedirlo
con le Sue indispensabili
confermazioni.

Bologna, 28 luglio 2017